Senegal

Dao 6 min di lettura

Intervista al regista Alain Gomis che con Dao supera il confine tra realtà e finzione per raccontare in un fiume di immagini tra Francia e Guinea-Bissau la storia di Gloria e della figlia

Dao

Costruito sul labile confine tra realtà e finzione, Dao ci fa entrare nella vita di Gloria, immergendoci in un flusso dove la cerimonia funebre in Guinea-Bissau in onore del padre si intreccia senza soluzione di continuità con il matrimonio della figlia in Francia. Un film che vuole colmare la rappresentazione mancata di una generazione di africani che rivendica il diritto di raccontarsi... continua

Hyènes, un western tropicale 4 min di lettura

Ramatou e le amazzoni

Presentato in concorso ufficiale al Festival di Cannes del 1992, Hyènes segna il tormentato ritorno di Mambety al cinema.Se Touki Bouki era nato dall’urgenza di rivoluzionare il cinema attraverso il racconto del desiderio dell’Altrove di un’intera generazione, Hyènes nasce dall’ossessione di ritrovare Anta, «la ragazza che aveva avuto il coraggio di lasciare l’Africa e attraversare l’Atlantico da sola».

Fantasticando sul possibile destino della giovane donna, Mambety costruisce un nuovo personaggio partendo dalla sovrapposizione di due potenti figure femminili. La prima è una prostituta di Dakar, soprannominata da tutti Linguere Ramatou, che un... continua

Touki Bouki 6 min di lettura

Un film profetico. Bellissimo, sconvolgente e inatteso che ci fa dubitare di noi stessi.

Così Souleymane Cissé definisce Touki Bouki, primo lungometraggio di Djibril Diop Mambety, un film girato a Dakar nel 1973 che ancora risplende di un’attualità e di una lucidità sorprendente, soprattutto in tempi bui come quelli che stiamo vivendo.

Estatico, violento, divertente, sorprendente

lo definisce invece Martin Scorsese nella prefazione al libro Djibril Diop mambety o il viaggio della Iena, ricordando inoltre come il film sia uno dei primi restaurato grazie al The World Cinema Project.

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